Guggal (Mirra Indiana)

Il Guggal è una resina dalla consistenza gommosa, dal colore bruno dorato e dall’aroma simile alla mirra africana, leggermente dolce, balsamico, erbaceo e con sentori di vaniglia. È conosciuto anche come guggul, balsamo indiano o bedelium.

La resina Guggal proviene dall’albero Commiphora wightii, originario dell’India e del Pakistan, appartenente alla famiglia delle Burseraceae. La Commiphora Mukul predilige i climi aridi, semiaridi e tollera i terreni poveri.

Come sahumerio, può essere utilizzato per la meditazione e altre pratiche spirituali, aiutando a calmare la mente e facilitando la concentrazione. Le sue proprietà favoriscono stati di equilibrio interiore, pace, armonia, alleviano l’ansia, lo stress e migliorano l’umore.

È considerata una sostanza purificante e protettiva, che aiuta a purificare le energie negative e a rafforzare la connessione spirituale.

10,00 

Storia del Guggal

Nelle regioni dell’India e del Pakistan viene coltivato per la sua resina, che si raccoglie praticando un taglio nel tronco, ed è molto utilizzato come incenso, nella medicina vedica (Ayurveda) e in profumeria.

Guggal è descritto negli scritti vedici risalenti al 600 a.C. L’estratto di gomma C. Guggul, noto come gugulipid, è utilizzato nella medicina ayurvedica da oltre 3.000 anni, spesso combinato con altre piante.

La resina Guggal viene utilizzata in alcune pratiche spirituali in India, soprattutto nella tradizione ayurvedica, dove ha una tradizione antichissima.

 

Istruzioni per l’uso: Accendere un carboncino e versare un po’ di resina sui carboni. La resina si scioglierà e rilascerà la sua fragranza nell’aria per diversi minuti.